SNCF

Contesto e problematica

Il Dipartimento del Materiale della SNFC ha come missione la gestione dell’intero ciclo di vita del materiale ferroviario, dalla sua progettazione alla sua distribuzione. Esso fornisce le specifiche tecniche che permettono di costruire treni, e offre progettazione e manutenzione delle attrezzature. In termini di manutenzione, dispone di 39 centri tecnici che riuniscono 70 siti produttivi distribuiti su tutto il territorio francese.

Tra le mansioni relative alla manutenzione del materiale, il personale tecnico definisce le schede di costatazione delle anomalie. Queste anomalie possono essere dovute all’organizzazione (una squadra di intervento sul territorio non ha tutte le informazioni necessarie per un’azione efficace) o di materiale (un’attrezzatura mancante in una postazione di lavoro che non viene correttamente segnalata).

Da un centro all’altro, queste schede non sono definite in modo uniforme. Infatti, alcuni centri utilizzano solo carta ed altri hanno sviluppato una propria applicazione software per la gestione di cartelle elettroniche spesso differente dal vicino centro tecnico.

Risultati

  • Un notevole risparmio di tempo nell’ apertura e chiusura dei processi.
  • La base documentale conta ad oggi più di 4000 procedure. Ed è sempre in crescita.
  • l’80% dei centri tecnici ha adottato la soluzione Alfresco.
  • 1600 utenti in un mese.
  • L’obiettivo è di raggiungere 5.000 utenti al mese.

La soluzione implementata

Al fine di assicurare la gestione dell’insieme di queste le schede e garantire l’omogeneità delle pratiche, la direzione del “materiale” ha lanciato nel 2009 il progetto “Grimoire”.

Sono stati costituiti alcuni gruppi di lavoro per definire le esigenze di progetto.

L’obiettivo è stato quello di approcciare la dematerializzazione dei processi attraverso un unico strumento. La soluzione scelta doveva essere facile da usare.

Dato che il progetto “Grimoire” ha apportato dei cambiamenti nelle abitudini di funzionamento del lavoro di gruppo, la soluzione implementata doveva soprattutto garantire un forte adeguamento al modo di operare in modo da assicurare l’adesione di tutti al progetto.

Una volta definite le specifiche progettuali, è stata messa in atto una consultazione per la definizione della matrice del lavoro SNCF. Dopo aver esaminato la dimostrato che la soluzione proposta da Alfresco abbia soddisfatto documentazione, è stato tutte le esigenze.

Alfresco ha permesso di gestire in modo automatizzato e centralizzato tutti i workflow per il trattamento delle anomalie. In effetti, le schede delle anomalie sono l’origine di uno o più workflow, per la rilevazione e per la correzione delle stesse.

Futuro del progetto

Per accelerare la realizzazione del progetto, la Direzione dei materiali di SNCF ha messo in piedi tecniche di e-learning, per dare la possibilità alla struttura tecnica di formarsi in base alla propria disponibilità.

Questo modalità ha permesso e permetterà di beneficiare della potenzialità di Alfresco e di ottenere una gestione uniforme e una ottimizzazione della gestione delle anomalie di manutenzione.

Conclusione

Grazie ad Alfresco, SNCF smaterializza alcuni processi avanzati:

  • I workflow possono gestire fino a 20 attività e 50 proprietà
  • Le attività vengono assegnate dinamicamente ai centri tecnici interessati
  • La storia di ogni flusso di lavoro è documentato in PDF archiviati in Alfresco
  • Gli utenti hanno a disposizione tabelle multiple per gestire i loro task e processi.